Testi critici- ROSSELLA BARBANTE


ROSSELLA BARBANTE

Pubblicazioni

LOOKING FOR ART
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Appunti critici 
Tratto dal libro ArtisticaMente edito da Pagine. 
Lucana (1994), si è trasferita a a Milano e laureata a Brera, scegliendo poi una pittura tra l'informale e il gestuale, che sfuma e intreccia in proiezione autobiografica, tra paesaggio e illuminazione... 
Ecco Wild green, serie ammirevole; poi le tre più cupe, macerate variandi di Transilvania. E ancoea Land un olio, patina e pigmenti che sfiora il materico. 
La perdiamo e ritoviamo ne "I luoghi dell'immaginario": ed è un bel viaggio approdo.
Plinio Perilli
LA SHARING ECONOMY CONQUISTA L'ARREDO DESIGN.   

Sulla piattaforma innovativa di Monshareart sono presenti anche dieci mie opere acquistabili o noleggiabili direttamente sul sito.
Una di queste opere è
"I luoghi dell'immaginario", pubblicata sul Sole 24ore. 
cerca: monshareart - artisti - Rossella Barbante
 DICIASSETTE PASSI
Il secondo appuntamento espositivo [...] presenta con il titolo 17 PASSI altrettante piccole personali di giovani artisti, molti dei quali formatisi all'Accdemia di Belle Arti di Brera, che nel 2010 con gli allievi della mia Cattedra di Pittura, aveva inaugurato l'utilizzo delle vetrine: la cura di questa iniziativa è di Vincenzo Argentieri, Silvia Biondo e Francesca Vitali Boldini. Una mostra di giovani artisti, nello spirito di Artepassante che alle produzioni giovanili dedica una particolare attenzione, e offre ai visitatori [...] la pittura nelle diverse declinazioni, materica per Rossella Barbante [...]. 
Renato Galbusera
 
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RACCONTO PER IMMAGINI.
novembre 2019
                                                     
La Galleria della Caserma Teulié si presta egregiamente a ospitare una collezione di opere frutto del lavoro creativo dei migliori artisti didatticamente attivi all'interno dell'Accademia di Belle Arti di Brera; si tratta effettivamente di una Galleria, di un luogo percorso in grado di sviluppare un "racconto per immagini", di narrare storie personali vissute con intensità da ognuno degli artisti, di cui conosco in questi anni i processi di ricerca, le scoperte, ed ancora i nuovi progetti espressivi. Tutte le opere rappresentano, lungo questo processo ambientale, tanto vicino ai fotogrammi di un film, allo scorrere della narrazione visiva, la storia di una generazione di artisti che trovano in Brera il luogo privilegiato di maturazione e da cui muoveranno per entrare a pieno diritto nel Sistema dell'Arte. 
Lungo l'Anno Accademico ognuno di loro ha sottoposto sè stesso e il proprio lavoro al giudizio dei docenti, sia ai Maestri che ai teorici dell'arte contemporanea, per poi giungere alla definizione migliore del proprio "fare arte". Oggi e in questa occasione, ogni singola opera si appresta ad entrare autonomamente e indipendentemente dalla storia e di creatività, a "prendere il largo" verso quel complesso tessuto di relazioni che insistiamo a definire, anche in quest'epoca, del collezionismo dell'arte. Ritengo estremamente importante che questa iniziativa riprenda il filo storico su cui l'Europa ha costruito il suo patrimonio culturale ed artistico, oggi racchiuso nei Musei e nelle grandi Biblioteche. Anche la stagione contemporanea diventerà a sua volta Storia cosicché risulta importante per le nuove generazioni dell'Arte ricevere la giusta attenzione che un collezionismo autentico è in grado di fornire.

Sappiamo perfettamente che il destino di un'Opera d'Arte così come un libro è quello di entrare in una casa, di trovare una casa, di trovare cioè un luogo che lo accolga; entrando a far parte di un habitat privato, sarà in grado portare, a sua volta i propri valori, le proprie idee e le suggestioni, andando ad arricchire la dimensione emozionale e di sensibilità del nucleo familiare. 

 
Andrea B. Del Guercio

 
Disseminazione

Paesaggi vestiti di sacralità, come suggerisce Rossella, grandi tele di carta rappresentano paesaggi immaginari dove l'orizzonte non costituisce una barriera pur dividendo cielo e terra, ma si fa mediatore tra l'uomo e il divino; terra e cielo, la volta celeste.

Inutile dire quindi che la volta costituisce il primo elemento dell’ambiente, il suo ruolo simbolico è fondamentale per la vita dell'uomo. La semplice contemplazione della volta celeste gioca un ruolo simbolico nell'universo, e cioè accade stando a guardare, studiare, osservare, queste tele di fusaggine. La volta celeste significa trascendenza, forza e immortalità; si tratta quindi di un qualcosa di imperiale, al cielo sono legati il sole, la luna, gli astri, la pioggia, le meteore, le tempeste; il cielo è qua paragonato a un regolatore dell'ordine cosmico, che insieme alla terra, costituisce il secondo simbolo primordiale attraverso il quale l'uomo entra nel mistero del fondamento delle cose .

I molte culture si crede ad un matrimonio sacro tra cielo e terra, grazie a questo, la terra produce delle forme viventi, la terra è quindi madre, e l'uomo stesso, venuto dalla terra divine essere vivente. 

Queste poche ma essenziali informazioni , mostrano che il cielo e la terra sono fonti del sacro, il che richiede da parte nostra rispetto e venerazione.

Valentina Brambilla